Lo sai che il parquet, con la sua eleganza e il suo calore naturale, rimane uno dei pavimenti più amati nelle case italiane? E, diciamocelo, avere un bel pavimento in legno regala subito quella sensazione di accoglienza e di comfort che pochi altri materiali sanno offrire. Ma sai anche quanto sia delicato e richieda cure particolari, soprattutto in termini di pulizia?
Se stai cercando di capire quale aspirapolvere scegliere per il tuo parquet, sei nel posto giusto. In questa guida cercheremo di spiegare, in modo semplice e pratico, perché un aspirapolvere dedicato fa la differenza su un pavimento in legno, quali caratteristiche valutare, e come districarsi tra le varie tipologie disponibili sul mercato (scope elettriche, aspirapolveri a traino e robot). Vedremo anche come funzionano le spazzole morbide o multisuperficie, le ruote gommate e le diverse tecnologie di aspirazione (ciclonica, con sacco, a batteria, ecc.). E, naturalmente, daremo uno sguardo ai prezzi.

Perché serve un aspirapolvere specifico per parquet?
Il parquet è delicato: questa è la verità di base. A differenza di un pavimento in gres o in ceramica, il legno può graffiarsi con facilità se usiamo spazzole dure o se trasciniamo ruote in plastica. Inoltre, certi aspirapolveri molto potenti creano l’effetto “ventosa,” facendo aderire fortemente la bocchetta al pavimento e rischiando di graffiarlo.
Quindi, cosa rende speciale un aspirapolvere per parquet?
- Spazzola morbida: Poter contare su setole delicate (fibre naturali, feltro, pelo di cammello o altri materiali gentili) è essenziale per non rigare il legno.
- Ruote gommate: Un rivestimento in gomma o silicone sulle ruote evita che, trascinando l’aspirapolvere, si creino segni o graffi sul tuo bellissimo pavimento.
- Regolazione della potenza: Abbassare la potenza quando si pulisce il parquet può evitare l’effetto ventosa e, di conseguenza, il rischio di graffi indesiderati.
- Bocchette multifunzione o dedicate: Alcuni modelli hanno una spazzola specifica per il legno, altri una bocchetta multisuperficie con setole retraibili. In entrambi i casi, devi assicurarti che la superficie di contatto non sia aggressiva sul parquet.
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Tipologie di aspirapolvere per parquet
Scope elettriche (con o senza filo)
Le scope elettriche rappresentano una delle scelte più comuni tra chi ama la praticità. Lo sai perché?
- Maneggevoli: Soprattutto nei modelli cordless, niente cavo da gestire, zero limitazioni in quanto a prese di corrente. Ti muovi in tutta libertà per casa.
- Compatte e leggere: Occupi poco spazio in ripostiglio e puoi prenderle e riporle con un gesto.
- Discreta potenza: Oggi molte scope elettriche, grazie alla tecnologia ciclonica, offrono un’ottima aspirazione senza dover per forza avere 2.000 Watt di potenza.
Attenzione, però, a due aspetti:
- La spazzola dedicata al parquet: deve essere morbida e avere setole delicate. Alcune scope hanno una spazzola multisuperficie, mentre altre includono più bocchette intercambiabili (una per tappeti e una per pavimenti delicati).
- Durata della batteria (se cordless): In media vai dai 20 ai 50 minuti di autonomia, a seconda del modello e della potenza impostata. Se devi pulire una casa grande, forse ti conviene un modello con filo o una batteria di riserva.
Fascia di prezzo: Le scope elettriche con filo partono anche da 80-100 euro, quelle senza filo di buona qualità si aggirano sui 150-300 euro (ma possono arrivare anche a 500, se parliamo di brand di fascia alta). Per parquet, è fondamentale verificare la presenza di una spazzola “soft” o di un accessorio apposito.
Aspirapolvere a traino
Conosciuto anche come aspirapolvere orizzontale, rappresenta la scelta “tradizionale” e, spesso, la più potente. Ha un corpo macchina con ruote, che trascini mentre pulisci con il tubo flessibile e la bocchetta.
- Potenza superiore: In media, un buon modello a traino offre una forza aspirante elevata, il che può essere utile se in casa hai anche tappeti e moquette da pulire a fondo.
- Attenzione alle ruote: Devono essere gommate, altrimenti rischi di strisciare la plastica sul legno, causando segni poco gradevoli.
- Spazzola multifunzione o spazzola specifica: Di solito, nella confezione trovi diverse bocchette, tra cui quella per parquet (con setole morbide). In alternativa, puoi acquistarla separatamente.
Il rovescio della medaglia? Sono un po’ più ingombranti delle scope elettriche, e devi sempre considerare la lunghezza del cavo. Ma se hai stanze molto grandi e cerchi un prodotto potente, questa può essere la soluzione ideale.
Fascia di prezzo: Dai 100 euro in su. Certi modelli di fascia alta, come il Miele Complete C3, possono superare i 200-300 euro, ma offrono regolazione di potenza e accessori dedicati per il parquet.
Robot aspirapolvere
I robot aspirapolvere rappresentano il terzo incomodo. Non li diresti ideali per il legno, eppure ce ne sono parecchi pensati proprio per superfici delicate:
- Ruote gommate e spazzole morbide: Questi robot nascono per non rovinare i pavimenti, quindi la maggior parte ha caratteristiche che tutelano il parquet.
- Pulizia automatica: Programmi l’orario, e lui gira per casa da solo, evitando ostacoli e tornando alla base per ricaricarsi. Certo, la potenza aspirante è minore di un modello a traino, e non può fare miracoli sui tappeti a pelo alto, ma è perfetto per una manutenzione quotidiana dei pavimenti.
- Prezzi variabili: I robot più basilari si trovano attorno ai 150-200 euro, ma i modelli avanzati (con mappatura smart, gestione via app, ecc.) possono superare i 400-500 euro.
Se hai un parquet di pregio, ti consiglierei comunque di verificare che il robot abbia sensoristica di qualità, in modo da non schiantarsi contro i mobili con troppa violenza. In genere, comunque, la maggior parte dei robot moderni è piuttosto delicata nel contatto, e difficilmente crea graffi.
Caratteristiche da valutare per un aspirapolvere da parquet
Dopo questa panoramica, vediamo quali sono gli elementi chiave per scegliere il modello ideale. Molti di questi fattori valgono per tutte e tre le tipologie (scope, a traino, robot).
Spazzola morbida per parquet
Fondamentale. Se non vuoi rovinare il tuo bellissimo pavimento, assicurati di avere una spazzola con setole delicate (feltro, pelo naturale, ecc.). In alternativa, una bocchetta multifunzione con attacco in feltro o simili. Alcuni modelli offrono addirittura pad sostituibili che proteggono il legno dal contatto con parti plastiche.Ruote gommate
Sia che tu abbia un aspirapolvere a traino con grandi ruote sul corpo macchina, sia che tu abbia una scopa con rotelline sulla bocchetta, è essenziale che siano rivestite in gomma (o in materiale soft). In questo modo non rischi di lasciare righe o abrasioni.Regolazione della potenza
Se l’aspirapolvere è molto potente, potresti incorrere nell’effetto ventosa: la bocchetta si incolla al parquet, con il rischio di danneggiarlo. Avere un selettore di potenza permette di adattare l’aspirazione al livello di sporco e alla delicatezza del pavimento.Capacità del serbatoio
In particolare per le scope elettriche, un serbatoio troppo piccolo ti costringerà a svuotarlo più volte. Questo può diventare seccante, specie in case di ampie dimensioni. Gli aspirapolvere a traino, al contrario, hanno spesso un contenitore o un sacco ben più capiente (1,5-3 litri o oltre).Tecnologia ciclonica o con sacco
- I modelli ciclonici separano la polvere dall’aria attraverso un vortice. Niente sacchetti da comprare, meno intasamento dei filtri, ma devi lavare regolarmente il contenitore e i filtri.
- Quelli con sacco possono risultare più pratici da svuotare, ma devi ricordarti di acquistare i sacchetti di ricambio. In termini di resa sul parquet, entrambe le soluzioni vanno benissimo, a patto di avere la spazzola giusta.
Sistema di filtrazione (HEPA)
Se in casa hai soggetti allergici, un filtro HEPA può essere un plus notevole: trattiene i microparticoli e gli allergeni, migliorando la qualità dell’aria. Molti aspirapolvere di fascia media o alta lo includono di serie.
Un occhio ai prezzi
Ovviamente il costo varia in base alla tipologia (scopa, traino, robot) e alle caratteristiche tecniche. Ecco qualche riferimento:
Scope elettriche
- Fascia bassa: 60-100 euro (con filo).
- Fascia media: 100-200 euro (cordless con discreta autonomia, spazzola morbida).
- Fascia alta: oltre 200-400 euro (marche blasonate, potenza elevata, filtri HEPA di qualità, batteria a lunga durata, più accessori).
Aspirapolvere a traino
- Fascia bassa: 80-120 euro (potenza discreta, spesso con sacco, spazzola multiuso).
- Fascia media: 120-200 euro (modelli di brand noti, ruote gommate, spazzola parquet inclusa).
- Fascia alta: oltre 200-300 euro (regolazione potenza, filtri HEPA 13 o 14, ottimi materiali e ruote rivestite).
Robot aspirapolvere
- Fascia bassa: 100-150 euro (pochi sensori, mappe semplificate, potenza non eccezionale).
- Fascia media: 150-300 euro (con mappatura più intelligente, ruote gommate, spazzole soft).
- Fascia alta: oltre 300-500 euro (gestione via app, mapping multi-stanza, funzioni di lavaggio pavimento, potenza più elevata).
Tieni presente che queste sono indicazioni generali, e i prezzi possono fluttuare in base a offerte e promozioni. La buona notizia è che un aspirapolvere specifico per parquet non costa necessariamente più di uno “standard”: la differenza la fanno gli accessori (come la spazzola morbida) e dettagli come le ruote gommate.
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Consigli pratici per una pulizia sicura sul parquet
- Evita di trascinare mobili: Anche se hai il miglior aspirapolvere per parquet, se sposti tavoli o sedie senza protezione, potresti graffiare il pavimento. Utilizza feltrini sotto i piedi di sedie e mobili.
- Asciuga subito liquidi: Il legno teme l’umidità, quindi attenzione a eventuali fuoriuscite di acqua (o detersivi) durante la pulizia. Assicurati che il tuo aspirapolvere non lasci residui d’acqua se è un modello che integra la funzione lavapavimenti.
- Pulisci regolarmente: Uno strato di polvere e sabbia può agire come carta vetrata se ci cammini sopra, rovinando la finitura del legno. Ecco perché passare l’aspirapolvere con costanza è la miglior difesa.
- Usa prodotti specifici per il legno: Se decidi di lavare il parquet, meglio optare per detergenti delicati e panni ben strizzati. Questo aspetto è accessorio, ma combinato con una buona aspirazione, ti garantirà un pavimento sempre in forma smagliante.
Conclusioni
Scegliere un aspirapolvere per parquet è più semplice di quanto sembri, una volta che sai quali aspetti osservare:
- Spazzola morbida o specifica per legno.
- Ruote rivestite in gomma e potenza regolabile, per evitare l’effetto ventosa.
- Tipologia di aspirapolvere (scopa, traino o robot) in base alle tue preferenze e alle dimensioni della casa.
- Filtrazione e tecnologia (ciclonica, con sacco, HEPA…) a seconda delle tue necessità e del tuo budget.
I prezzi variano ma, in generale, puoi trovare ottime soluzioni a partire da 80-100 euro, fino a salire oltre i 300-400 euro se desideri funzioni avanzate o brand top di gamma. Se cerchi praticità estrema, una scopa elettrica senza filo ti regalerà un comfort di utilizzo invidiabile. Se invece hai una casa molto grande e vuoi la massima potenza, un aspirapolvere a traino con ruote gommate è la scelta più adatta. Oppure, se preferisci dedicare zero tempo alle pulizie, un robot aspirapolvere specializzato per parquet potrebbe essere la chicca che fa per te.
Adesso sei pronto a regalare al tuo parquet una coccola in più, evitandogli graffi e garantendo una pulizia profonda, ma rispettosa delle sue delicate venature. Perché, onestamente, un pavimento in legno merita tutta la nostra attenzione. E con gli strumenti giusti, avrai non solo un parquet splendente, ma anche la soddisfazione di aver compiuto una scelta intelligente.